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martedì, 28 dicembre 2004

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MAREMOTO: la terra che ci ospita.

il centro del problema secondo me è questo: non c'è.
è un richiamo, come ce ne fa tanti, il pianeta su cui siamo
ospiti. ormai la razza umana è molto più assimilabile ad
un virus che non ad una forma di vita.

capisco quanto possa sembrare cinico questo punto di vista,
ma per me è il solo modo di osservare il mondo. siamo noi
gli ospiti, ormai quasi sgraditi. la terra punisce. non ce la
possiamo prendere ne con i poveri ne con i ricchi, ne con
i contadini cingalesi ne con i collettibianchi delle multinazionali
che spargono veleno su tutto il globo. il caso forse? qui ognuno
invochi il proprio dio, e preghi più che può e ringrazi se ci
crede, di essere capitato nella parte di terra che da parecchi
punti di vista se la passa meglio...

quando la terra si muove, gli uomini vacillano, ma spesso
nemmeno così si rendono conto che i loro piedi sono poggiati
proprio sulla sua faccia. chissà se vedremo i paesi sviluppati(, sotto)
innalzare muri di cemento per arginare eventuali nuove catastrofi
come queste. e se gli stessi soldi si spendessero per un
monitoraggio mondiale integrato e non localizzato, di eventi
come questi ? ma sostanzialmente a chi gliene fotte di salvare
le coste del Gabon ?!?


:::VAZ:::


"Eppure il vento
soffia ancora,
spruzza l’acqua
alle navi sulla prora
e sussurra canzoni
tra le foglie,
bacia i fiori,
li bacia e
non li coglie..."

Postato da: parafrasando a 01:38 | link | commenti (6) |

domenica, 26 dicembre 2004

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prego, accomodatevi. i sedili sono comodi, ma non importa, la mente è distaccata e la sensazione di riflesso pervade ormai tutto il resto dell'aria che state respirando. se non fosse per l'imminente arrivo dell'inverno direi che è freddo, ma voi non avvertite ne freddo; ne caldo. siete soltanto in balia dell'avvento del vostro io alterato. non importa in che modo possiate esservelo procurato: naturale, familiare, congenito, indotto da sostanze, indotto da istanze, indotto da stanze o luoghi, luoghi insicuri, luoghi sicuri, fate voi... ma qui si sta per iniziare a volare...
:::VAZ:::

Postato da: parafrasando a 14:55 | link | commenti (1) |